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August 29 APPENA VISTO: Mare NeroMARE NERO Regia: Roberta Torre Con: Luigi LoCascio, Anna Mouglalis, Andrea Osvárt, Massimo Popolizio, Maurizio Donadoni Genere: Drammatico Produzione: Italia 2006 Durata: 83' Distribuzione: 01 Distribution Un delitto, un fatto di cronaca come tanti. Per Luca, ispettore di polizia alle prese con il trasloco della sua compagna che ha deciso di andare a vivere insieme a lui, in principio è solo una chiamata di servizio in un momento inopportuno. Ma Luca si dedica al suo lavoro con scrupolo ed è dotato di una sensibilità che lo distingue dal cinismo disinvolto dei suoi colleghi. È anche per questo che Veronica si è legata a lui con uno slancio che le ha fatto accettare con entusiasmo - a lei, francese - l’idea di trasferirsi in Italia... Primo film italiano della stagione e clamorosa cilecca. Roberta Torre, che qualche anno fa sorprese pubblico e critica con il kitchissimo "Tano da Morire", dirige un noir glaciale e mortalmente noioso in cui i protagonisti si muovono come zombies spaesati. Peccato perchè tecnicamente, e qui parliamo delle scarne e fredde scenografie e di un eccellente cupa fotografia che accentua le atmosfere torbide, il film è comunque ben fatto. Ma alla fine più che di mare nero, potremmo parlare di noia nera... VOTO: August 28 APPENA VISTO: Quel Nano InfameQUEL NANO INFAME (LITTLE MAN) Regia: Keenen Ivory Wayans Con: Marlon Wayans, Shawn Wayans, Kerry Washington, Linden Porco, Gabriel Pimental, Tracy Morgan Genere: Commedia Produzione: USA 2006 Durata: 102' Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia Una coppia impaziente di avere dei figli trova un bambino abbandonato su una cesta di fronte alla porta di casa loro. I due lo accolgono nella loro famiglia ignari del fatto che quello non é un bambino, ma, un delinquente nano con un viso molto infantile che sta cercando un posto dove nascondersi dopo aver trafugato un prezioso diamante... Che i fratelli Wayans fossero un po' fuori di testa lo si era capito sin dai tempi dei primi due "Scary Movie". Ora, dopo aver abbandonato quella serie, i tre tornano con una nuova commedia, politicamente scorretta, in cui uno dei due comici si cala nei panni (e pannolini) di un poppante grazie sopratutto all'ausilio della onnipresente computer grafica. Il risultato però non è all'altezza delle aspettative e le risate sono piuttosto latitanti anche perchè il meglio del film viene anticipato dai trailer che lo presentano! Certo, evitando un po' di fare lo snob, potrei anche affermare che qualche risata me la sono fatta, ma sono niente in confronto a quelle che ci hanno regalato i Wayans con i loro "Scary Movie". PS: evitassero questo film quegli spettatori che pensano che sia una sorta de "Il Caimano 2"....ehehheheheh VOTO: August 27 Love is an irrational diseaseLove is an irrational disease When I'm sitting so close to you There's only one thing that I wanna do When I'm sitting so close to you All I wanted to say was that I love you but you tell me now that it's not true Love is an irrational disease (look what it's done to me) Love is a catastrophe (look what it's done to me) Love is a tragedy (look what it's done to me) A rational man oh, I believed to be a rational man can I really be a victim of an irrational disease? Love is an irrational disease When I'm sitting alone in this cold room there's only one thing that I wanna do When I'm sitting alone thinking of you there's only one thing that I wanna do Erase the past, build the future. How if love is a cruel irrational disease? How if love is a serial killer with an evil humour? Love in an irrational disease and there's not tomorrow for it. (un momento di forte, forte sconforto... August 24 APPENA VISTO: Cars- Motori RuggentiCARS- MOTORI RUGGENTI (CARS) Regia: John Lasseter Con: - Genere: Animazione Produzione: USA 2006 Durata: 102' Distribuzione: Buena Vista International Saetta McQueen, una macchina da corsa alle prime armi ma con un futuro promettente scopre che nella vita l'importante è partecipare e non tagliare il traguardo, quando si ritrova improvvisamente deviata nella sonnolenta città di Radiator Springs sulla Route 66. Mentre sta attraversando il paese per raggiungere il grande campionato Piston Cup in California ed affrontare due professionisti affermati, McQueen fa la conoscenza dei personaggi un po' "alternativi" della città, fra cui Sally (una raffinata Porsche del 2002), il Dottor Hudson (una Hudson Hornet del 1951 con un misterioso passato), e Carl Attrezzi (un carro attrezzi un po' arrugginito ma ancora affidabile) - che lo aiutano a comprendere che ci sono cose più importanti nella vita dei trofei, del successo e degli sponsor... Che dire? La Pixar continua a stupire e a non sbagliare un colpo. Dopo un simpatico antipasto del loro prossimo capolavoro ("Ratotuille", in uscita nell'Agosto 2007) e dopo l'ennesimo corto (assolutamente divertente), il film inizia lasciando subito basiti per l'incredibile orgia di colori e di fotorealismo che fin dai primi minuti balza agli occhi. A pensare che quando, due anni fa circa, venni a sapere che la Pixar stava preparando un film che aveva come uniche protagoniste delle automobili, qualche dubbio mi è venuto! Ma oggi sono consapevole che non c'è più nessun dubbio: ormai tutti i grandi studios fanno animazione in computer grafica, ma nessuno riesce ad eguagliare i livelli tecnici dei film Pixar. "Cars" è quindi l'ennesimo capolavoro della casa che ci ha regalato film come "Monsters & Co.", "Toy Story", "Alla Ricerca di Nemo", "Gli Incredibili" e "A Bug's Life". Ma non parliamo di capolavoro solo per resa tecnica. Il film, come tutti i loro precedenti, ha dietro una storia, dei personaggi ben costruiti con la medesima cura maniacale utilizzata per creare quel coloratissimo mondo virtuale. Imperdibile. VOTO: SCHEDA VALUTAZIONE FILM: 10: 9: 8: 7: 6: 5: 4: 3: 2: 1: August 22 APPENA VISTO: Garfield 2GARFIELD 2 (GARFIELD 2: A TAIL OF TWO KITTIES) Regia: Tim Hill Con: Breckin Meyer, Jennifer Love Hewitt, Lucy Davis, Ian Abercrombie, Veronica Alicino, JB Blanc Genere: Commedia Produzione: USA 2006 Durata: 78' Distribuzione: 20th Century Fox Per fare una sorpresa al padrone che si trova a Londra per chiedere la mano della fidanzata, Garfield, il gatto meticcio più famoso d'America, attraversa l'oceano col suo compagno d'avventure, Odie il cane. Un volta arrivato in Inghilterra viene scambiato per il gatto ereditiere di un castello e di una immensa fortuna lasciatagli dalla padrona defunta. Ma il nostro amico non riuscirà a godersi la vita da principe sino in fondo... Torna sul grande schermo il felino dal pelo arancione e dalla passione smodata per la lasagna (come biasimarlo??). Il risultato è un filmetto che sicuramente potrà divertire tutti gli spettatori con un età inferiore ai 5 anni, ma che probabilmente non lascerà il segno nella mente e nel cuore degli altri. Tecnicamente questo sequel è nettamente superiore al primo, dove il gatto, creato completamente in computer grafica, troppo spesso risultava "scollato" dal resto dell'azione. Ora Garfield e i suoi amici umani, interagiscono in maniera più efficace, anche se non sempre il tutto è perfetto (in più di una scena l'aranciato gatto sembra essersi scordato a casa l'ombra!!!). Menomale solo che qualcuno ha avuto l'ottima idea di farlo doppiare da Fiorello che riesce a rendere il tutto un po' meno pesante. VOTO: August 20 APPENA VISTO: ThE Man- La TalpaTHE MAN- LA TALPA (THE MAN) Regia: Les Mayfield Con: Samuel L. Jackson, Eugene Levy, Luke Goss, Lindsay Ames Genere: Azione Produzione: USA 2005 Durata: 83' Distribuzione: Eagle Pictures Un Agente Federale viene trovato morto in una delle strade principali di Detroit. Quando si viene a sapere che l'Agente era coinvolto in un furto di armi per milioni di dollari tutti gli occhi vengono puntati sul suo partner, Derrick Vann, un ostinato Agente Federale sotto copertura conosciuto per la sua disonestà, uno che ha sempre lavorato per strada.. Vann ha 24 ore per ritrovare le armi rubate e catturare i killer del suo collega, ma sta per imbattersi in un improbabile alleato… "The Man" è il classico buddy-movie sul genere "48 Ore" o "Arma Letale" per intenderci: due personaggi completamente diversi che si trovano a fronteggiare una situazione più o meno pericolosa. Il problema è che il film non diverte affatto: a Jackson riesce bene fare lo stronzo e a Levy riesce impossibile risultare simpatico. Il risultato è un filmetto che forse avrebbe meritato un uscita direttamente per il mercato homevideo... VOTO: August 19 APPENA VISTO: DominoDOMINO (DOMINO) Regia. Tony Scott Con: Kiera Knightley, Mickey Rourke, Edgar Ramirez, Lucy Liu, Jacqueline Bisset, Christopher Walken, Delroy Lindo Genere: Drammatico Produzione: USA 2005 Durata: 125' Distribuzione: Eagle Pictures A volta la realtà supera, inaspettatamente, la fantasia. E può esser molto più bizzarra. Domino Harvey non è infatti un personaggio di finzione, ma è vissuta realmente. Ed era realmente una che per vivere ha fatto la cacciatrice di taglie. Per uno strano scherzo del destino, la vera Domino è morta nel Giugno 2005 a pochi mesi dalla conclusione delle riprese di questo strano biopic a lei dedicato. Strano biopic, perchè non è propriamente un film biografico. Scott, che conosceva la giovane donna da una decina d'anni, ha preferito farle un omaggio più che una biografia tanto che i fatti rannati nella pellicola sono di pura fantasia. Ma non è frutto della fantasia Domino, il suo spirito di ribellione contro quel mondo dorato da cui proveniva (era la figlia di un attore diventato famoso negli anni 60 per alcuni film, tra i quali l'originale "The Manchurian Candidate") e verso il quale ha tentato, a modo suo di ribellarsi. "Odio Hollywood", diceva. Complice la sceneggiatura bizzarra di Richard Kelly (sceneggiatore e regista del cult movie "Donnie Darko"), il film rimane indeciso sempre in quale genere auto-classificarsi, così in bilico tra dramma e action movie, con qualche inserimento nella commedia grazie alla presenza di due star decadute di un famoso serial anni '90 ("Beverly Hills 90210") che si trovano coinvolti in un reality show dedicato ai cacciatori di taglie, pur di rimanere ancora nel dorato e plastificato mondo dell'intrattenimento. "Domino" non è un film perfetto, tutt'altro, ma forse è colpa di una Keira Knightley un po' fuori parte costretta e forzata in un ruolo da dura che forse non gli si addice. Ma è anche vero che Tony Scott ("Nemico Pubblico", "Top Gun", "Spy Game", "Man on Fire") non è bravo come il fratello Ridley.. VOTO: August 13 APPENA VISTO: Slevin- Patto CriminaleSLEVIN: PATTO CRIMINALE (LUCKY NUMBER SLEVIN) Regia: Paul McGuigan Con: Josh Hartnett, Morgan Freeman, Bruce Willis, Ben Kingsley, Lucy Liu, Genere: Noir Produzione: USA 2006 Durata: 110' Distribuzione: Moviemax Il povero Slevin, faccia da bravo ragazzo un po' tonto, appena arrivato a New York viene scambiato da due criminali, acerrimi nemici, per un altra persona, debitore verso i due di ingenti somme di denaro...Paul McGuigan, che qualche anno fa infiammò la con il noir "Gangester n.1", torna alla regia con un noir quasi surreale per situazioni, dove mischia un look molto anni '70 (fate caso alle scenografie) alle modernità di oggi, dando il tutto un'aurea atemporale che è sicuramente un elemento caratterizzante del film dove abbodano morti ammazzati e confronti tra grandi star (su tutti Sir Ben Kinglsley e Morgan Freeman, con il loro scontro verbale che rischia di diventare il momento cult del film). "Slevin" non sarà ai livelli dei pulp-noir targati Quentin Tarantino, ma è sicuramente un buon prodotto, un puzzle insanguinato che rischia di diventare con il tempo un piccolo cult movie. VOTO: August 12 APPENA VISTO: Le Colline Hanno gli OcchiLE COLLINE HANNO GLI OCCHI (HILLS HAVE EYES) Regia: Alexandre Aja Con: Aaron Stanford, Vinessa Shaw, Kathleen Quinlan, Laura Ortiz, Michael Bailey Smith, Dan Byrd Genere: Horror Produzione: USA 2006 Durata: 107' Distribuzione: 20Th Century Fox Si può fare un remake meglio dell'originale? Beh in pochi ci riescono, forse quasi nessuno, ma bisogna ammettere che Alexandre Aja, già responsabile del disturbante "Alta Tensione", sia riuscito a fare un rifacimento superiore all'originale firmato da Wes Craven nel lontano 1977. La storia sembra quella classica di mille altri film horror: la famigliola americana che in vacanza con il camper si ritrova nel cuore del deserto del New Mexico, dove vivono i figli dei minatori che durante i primi anni 60 furono letteralmente bombardati dai vari esperimenti nucleari che il governo americano effettuò nelle zone desertiche. Il problema è che, oltre che essere dei veri e propri mostri deformi , sono anche cannibali assetati di sangue (oh yeah!)! Aja cura molto il film a livello estetico sin dai titoli di testa dove alterna immagini di reali esplosioni nucleari ad altre (reali?) di persone deformate per via delle radiazioni, e riesce a realizzare un bell'horror sporco e cattivo (imperdibile la scena del freak macrocefalo che canta l'inno americano) che spicca tra i tanti filmetti patinati che ormai ci siamo abituati a vedere. Un caso raro quindi di un allievo (Aja) che supera il maestro (Craven). VOTO: August 06 Heavy rotation on my IpodGli album più passati sul mio fedele lettore mp3, compagno di viaggio sui mezzi pubblici... 1 (1) Relocated. Camouflage 2 (4) Fundamental/ Fundamentalism. Pet Shop Boys 3 (2) A Band Apart. Nouvelle Vague 4 (5) Under the Iron Sea. Keane 5 (9) Confessions on a Dance Floor. Madonna 6 (8) Too Young to Die. Saint Etienne 7 (7) We Don't Need to Whisper. Angels and Airwaves 8 (6) Black Holes and Revelations. The Muse 9 (3) Poni Hoax. Poni Hoax 10 (10) Stadium Arcadium. Red Hot Chili Peppers August 04 Politicamente scorrettoViviamo in un paese dove un buonismo imperante (vedi quella ultima cosa chiamata "indulto"), piuttosto fasullo in verità, regna sovrano. In questo mondo di zucchero filato (all'arsenico) e melassa, bisogna far sentire le proprie voci di dissenso, sempre nel lecito mi raccomando, con l'intento di scardinare queste decadenti torri d'avorio erette dai (finti) buoni. E quindi.... 1) io non so perchè quando sui mezzi pubblici mi capita di cedere il posto ad una persona anziana, questa, oltre a non ringraziarmi, mi pesta anche i piedi. Ah, è un dovere? La prossima volta farò finta di niente e continuerò ad ammirare il paesaggio che scorre fuori dal finestrino... 2) perchè cedere il posto ad una donna incinta? E che è colpa mia se si è fatta ingravidare???? Non lo sa che esistono delle precauzioni?? 3) restando in tema di neonati...ma chi cazzo è che dice che la cacca dei neonati è santa??? Ma se puzza peggio dell'inferno???? Gli ci sbatterei la faccia... 4) Quando la camera dei deputati ha approvato l'indulto, il ministro della giustizia ha affermato che questa legge la dedica a Giovanni Paolo II. Bene che il Vaticano ormai detti legge da queste parti si sa. Ma a quando un loro diretto ingresso in politica? Magari con un "Forza Papa" o "Ostia nel pugno", o "Alleanza papale" o "Vaticano dei valori"... 5) I ristoranti cinesi....Beh in questo momento non ho grande stima e simpatia per quei tizi li, sarà che quella dei 50000 cani ammazzati non la mando giù...Ora parliamo di quell'attività che ha reso la Cina ricca: i ristoranti cinesi. Quanti ce ne saranno qui a Roma? 1000, 2000? Ma sapete una cosa: HANNO TUTTI LO STESSO SAPORE! Ma come cazzo fanno? Neanche Mago Zurli' potrebbe tanto....Ma forse questo è un mistero che è meglio non svelare. Tanto ci pensano spesso i NAS a farlO! August 02 Maledetti...Sono già 50.000 i cani barbaramente uccisi in Cina per alcuni casi sospetti di rabbia. Tutto deriva dalla morte di 3 persone uccise proprio a causa della rabbia e come già successo nei casi della mucca pazza o della sars, le autorità cinesi hanno pensato bene di far fuori tutti gli animali che potevano essere un veicolo per l'idrofobia. Evidentemente lo sterminio è insito nel dna dei cinesi che anche questa volta hanno eliminato gli animali nei modi più barbari. Come commentare una simile notizia? Beh forse non ci sarebbero parole adatte. C'è solo la rabbia, quella reale, per un atto incivile che dimostra che da quelle parti la strada per la civiltà e la democrazia ancora non l'hanno trovata e forse non la troveranno mai. Ma in fondo non ci sono parole per tutti quei coglioni nostrani che ogni anno, quando partono per le vacanze, non si fanno troppi scrupoli abbandonando per strada non solo cani e gatti, ma anche uccelli, piccoli rettili o roditori. Beh a questi italiani non posso che augurare una pessima vacanza o magari di centrare un bel palo... |
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